venerdì 10 maggio 2013

Arriva l'estate - chiamata alle armi

L'estate è alle porte, ed è ora di popolare il blog con suggerimenti per riempire il pancino sfidando la calura. Mi rivolgo in particolare a chi deve ancora sottomettere ricette già più volte menzionate a voce! Dai, pigrizie!
Come stimolo, nella foto il bancale di carpaccio di sorana che mi sono fatto ieri sera, con accompagnamento di insalatina gentile, pomodori datterini, e per finire finocchio fresco a fare il lavoro del sorbetto. E una bella ciabatta del fornaio di Vicenza. E il Malbech da finire!

sabato 26 gennaio 2013

Maiale e broccoli Thai

Ingredienti per una persona: una fettina di lonza di maiale, cimette di broccolo a piacere, mezza cipolla piccola, vermicelli di riso, olio di semi, peperoncino, coriandolo. A piacere: semi di coriandolo, citronella, curcuma.

Mettete a bagno i vermicelli di riso in acqua tiepida, che si ammorbidiscano per bene. Rompeteli pure se vi sembrano troppo lunghi, io di solito li lascio come sono.
Preparate il maiale tagliato a fettine larghe circa un cm e lunghe tre. Tagliate la cipolla a tocchetti e scegliete un po' di cimette di broccolo tra quelle più piccole, proprio in cima.
Se vi piace, preparate anche un pizzico di coriandolo e di citronella. Io li ho trovati secchi, per cui li metto in una tazzina con 1 cucchiaio di acqua a riprendersi, poi trito finissima la citronella, sennò si sente.
In una pentola antiaderente (chi ha il wok lo usi) versate un cucchiaio di olio di semi, aggiungete un poco di peperoncino e, se volete, semi di coriandolo. Scaldate e fate insaporire l'olio, poi togliete il peperoncino. Se avete usato i semi di coriandolo potete tritarli e ributtarli nell'olio.
Buttate il maiale nella pentola e portatelo a cottura, senza che diventi troppo duro. Quando vi pare che il maiale sia ben colorato, aggiungete le cipolle e fate cuocere per 4 minuti, mescolando per bene. Aggiungete poi i broccoli e fare cuocere altri 4-5 minuti, continuando a mescolare ogni tanto. E' il momento dei vermicelli: buttateli in pentola belli umidi, mescolate per bene e fare cuocere (col coperchio magari) per 4 minuti. Occhio che scuociono facilmente! Se avevate il coriandolo e/o la citronella, aggiungeteli all'ultimo minuto. Un filo di sale non guasta, o tenete pronta la salsa di soia (quella salata).
Ta-dan! A me piacciono molto i piatti colorati, specie se di ispirazione orientale. In questo caso quando butto i vermicelli aggiungo anche un cucchiaino di curcuma, che dà a tutto un bel colore giallino. Se non ne avete o non volete, lasciate pure stare, il piatto è perfetto anche senza.
Un solo consiglio: occhio a non esagerare col peperoncino la prima volta che provate, se si sente troppo è un peccato.

PS: mi scuso per le foto, ho smarrito la macchinetta fotografica e ho usato il cellulare.

mercoledì 21 novembre 2012

Couscous terra e mare

Ingredienti per 2-3 persone: couscous 250g, gamberetti puliti e sgusciati 200g, spinaci lessi 200g, 2 wurstel piccoli, una carota media, burro.

Un piatto che a me piace molto d'estate, veloce e buono sia calda che fresco, e che comunque non stona neanche d'inverno. Da notare l'assenza di sale, sostituito dai wurstel che sono belli sapidi.
Per cominciare, tritate la carota (a tocchettini, non poltiglia) e ammorbiditela per bene con un filo di burro in una pentola dal bordo alto. Aggiungete i gamberetti, magari tagliando a metà quelli più grossi. Dopo 5 minuti a fuoco vivo i gamberetti dovrebbero essere cotti: aggiungete i wurstel tagliati a cubetti. Dopo averli sminuzzati aggiungete  anche gli spinaci e scaldate la mistura per bene per un paio di minuti. A questo punto aggiungete mezzo bicchiere di acqua, mettete il coperchio e lasciate a fuoco moderato fintanto che l'acqua si scalda per bene e si insaporisce.
Quando siete pronti spegnete la fiamma, aggiungete il couscous e mescolate per bene. Non devono rimanere blocchi di couscous senza condimento! Lasciate crescere e riposare per 5-10 minuti almeno.
Prima di servire passare sul fornello per 5 minuti. Quello che avanza è buono anche i giorni seguenti: fuori dal frigo, 2 minuti sul fornello e è pronto.
Buon appetito.

sabato 22 settembre 2012

Whisky #1

Oggi ci sono passati per le mani un paio di whisky di un certo prestigio. Apriamo quindi il settore del blog dedicato a liquori e affini.

Per primo, un mignon di Glenlivet, invecchiato 12 anni. Distillato nello Speyside, è uno dei due whisky di singolo malto più venduti al mondo. Il gusto è molto aromatico, leggero e non troppo corposo, con una nota di vaniglia. Rispetto i whisky torbati si sente parecchio l'impatto dell'alcool (siamo sui 43°).
Non male la dose da mignon, più che sufficiente per parecchi assaggi. Da mettere in lista per una bottiglia seria.






Come secondo abbiamo il Caol Ila, di nuovo 12 anni di invecchiamento. Prodotto dell'isola di Islay, è un torbato leggero. Il profumo di fumo è particolarmente delicato, e  si percepisce un gusto dolce e l'impatto dell'alcool non è per niente pronunciato (43°).
Viene usato in miscela per produrre vari blended. 

venerdì 31 agosto 2012

Segnalazioni: zuppa Tom Yum

Ieri ho mangiato in un ristorante Thai e mi hanno servito una zuppa eccezionale: Tom Yum (o Tom Yam). Alcuni degli ingredienti sono introvabili in Italia temo, tipo la galanga. Altri si trovano, ma forse non nel formato alimentare, tipo la citronella. Chissà. Comunque è deliziosa, al sapore di pesce e limone, e bella piccantina. 
Qui hanno una ricetta con una lista di ingredienti "sensati". Prima o poi ci provo!


PS: mi sono dimenticato di fare la foto, mi tocca rubarne una da Google Images :(
- R

mercoledì 13 giugno 2012

Tofu

Ingredienti: 250g di soia gialla, nigari (oppure cloruro di magnesio), acqua.

Il tofu è formaggio di soia, come tale la preparazione parte dal latte di soia, che poi si caglia. Ricco di proteine, caposaldo della cucina orientale (e vegetariana), ha la fama di essere privo si sapore, cosa probabilmente vera per quello che si trova al supermercato. Per farselo in casa si impiega un'oretta, e dura 7-10 giorni in frigo. La ricetta l'ho presa da qui.

Primo passo: la soia. Deve essere soia gialla, la si trova nei negozi bio o anche al supermercato. Va lavata e messa a bagno in abbondante acqua almeno 12 ore prima dell'utilizzo.
Quando siete pronti, frullate la soia, che diventa un pastone molto denso. Prendete e mettete in una pentola con 1.5-2 litri d'acqua, e mettete sul fuoco. Va portata fin quasi a bollore. Lasciatela sobbollire per qualche minuto.



Prendete un grosso colino, o lo scolapasta, e foderatelo con uno straccio di cotone. Con questo filtrate il contenuto della pentola. La parte liquida è quella che ci interessa, per cui non buttatela giù per il lavandino! La parte solida si può rimettere a cuocere per altri 20 minuti circa e poi si usa ad esempio per fare delle polpette vegetali.
La parte liquida è il latte di soia, rimettetelo in pentola e fate bollire per 10 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare finché non fuma più.


Adesso viene il bello! Serve il caglio: nei negozi bio si trova anche il nigari, sottoprodotto della lavorazione del sale marino. Se non lo trovate basta andare in farmacia e con un paio di euro prendere una boccetta di cloruro di magnesio, un integratore alimentare che è il principale componente del nigari. Scioglietene un cucchiaino scarso in un dito di acqua calda e aggiungete al latte di soia, mescolando con la frusta per la polenta. Nel giro di un minuto vi trovate con la pentola piena di acqua e poltiglia di tofu.

E' ora di nuovo di colino e straccio: versateci il tutto, lasciate sgocciolare il grosso dell'acqua. Piegate lo straccio a coprire il tofu e metteteci sopra un bel peso, ad esempio una pentola mezza piena d'acqua. Lasciate in pressa per mezz'ora.
Il tofu è pronto, mettetelo in acqua fredda, tagliato magari a fette, e mettete in frigo. Prossimamente col tofu fresco ci facciamo la zuppa di miso!

domenica 3 giugno 2012

Tagliata di tonno al wasabi

Ingredienti: una bella fetta di tonno, spessa 3-4 cm, wasabi, salsa di soia, semi di sesamo.
La preparazione è veramente semplice, e il tempo richiesto si aggira sui 5 minuti.

Il tonno si cucina con una padella antiaderente, non serve olio. Scaldate la padella per bene e posatevi il tonno; dopo pochi secondi vedrete che comincia a cambiare colore dal basso. Quando la zona cotta arriva alla metà, capovolgete e lasciate cuocere finché dall'esterno appare uniformemente cotta. In realtà all'interno sarà ancora bella rosa.
A parte sciogliete il wasabi in poca salsa di soia, deve risultare una salsina abbastanza densa.
Mettete il tonno sul piatto, coprite per bene con la salsina, e aggiungete i semi di sesamo a piacere. Pian piano con la forchetta separate il tonno lungo le fibre per ottenere l'aspetto della la classica tagliata.

A me piace anche abbastanza cruda all'interno, quasi a livello sushi. In tal caso ricordatevi di lasciare il tonno un paio di giorni in freezer per sterminare eventuali parassiti. Potete tirar fuori dal freezer il tonno la mattina e lasciarlo scongelare fino a ora di cena in frigorifero.

Gnam gnam!