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mercoledì 13 novembre 2013

Libri: "Asian Pickles: Japan"

Piccola segnalazione. Mi sono preso l'ebook a sinistra, dedicato alle verdure sotto sale stile giapponese. L'obbiettivo numero 1 è ovviamente lo zenzero!
Appena provo (e verifico il risultato, yum yum...) vi informo.

Ciao!

sabato 26 gennaio 2013

Maiale e broccoli Thai

Ingredienti per una persona: una fettina di lonza di maiale, cimette di broccolo a piacere, mezza cipolla piccola, vermicelli di riso, olio di semi, peperoncino, coriandolo. A piacere: semi di coriandolo, citronella, curcuma.

Mettete a bagno i vermicelli di riso in acqua tiepida, che si ammorbidiscano per bene. Rompeteli pure se vi sembrano troppo lunghi, io di solito li lascio come sono.
Preparate il maiale tagliato a fettine larghe circa un cm e lunghe tre. Tagliate la cipolla a tocchetti e scegliete un po' di cimette di broccolo tra quelle più piccole, proprio in cima.
Se vi piace, preparate anche un pizzico di coriandolo e di citronella. Io li ho trovati secchi, per cui li metto in una tazzina con 1 cucchiaio di acqua a riprendersi, poi trito finissima la citronella, sennò si sente.
In una pentola antiaderente (chi ha il wok lo usi) versate un cucchiaio di olio di semi, aggiungete un poco di peperoncino e, se volete, semi di coriandolo. Scaldate e fate insaporire l'olio, poi togliete il peperoncino. Se avete usato i semi di coriandolo potete tritarli e ributtarli nell'olio.
Buttate il maiale nella pentola e portatelo a cottura, senza che diventi troppo duro. Quando vi pare che il maiale sia ben colorato, aggiungete le cipolle e fate cuocere per 4 minuti, mescolando per bene. Aggiungete poi i broccoli e fare cuocere altri 4-5 minuti, continuando a mescolare ogni tanto. E' il momento dei vermicelli: buttateli in pentola belli umidi, mescolate per bene e fare cuocere (col coperchio magari) per 4 minuti. Occhio che scuociono facilmente! Se avevate il coriandolo e/o la citronella, aggiungeteli all'ultimo minuto. Un filo di sale non guasta, o tenete pronta la salsa di soia (quella salata).
Ta-dan! A me piacciono molto i piatti colorati, specie se di ispirazione orientale. In questo caso quando butto i vermicelli aggiungo anche un cucchiaino di curcuma, che dà a tutto un bel colore giallino. Se non ne avete o non volete, lasciate pure stare, il piatto è perfetto anche senza.
Un solo consiglio: occhio a non esagerare col peperoncino la prima volta che provate, se si sente troppo è un peccato.

PS: mi scuso per le foto, ho smarrito la macchinetta fotografica e ho usato il cellulare.

mercoledì 13 giugno 2012

Tofu

Ingredienti: 250g di soia gialla, nigari (oppure cloruro di magnesio), acqua.

Il tofu è formaggio di soia, come tale la preparazione parte dal latte di soia, che poi si caglia. Ricco di proteine, caposaldo della cucina orientale (e vegetariana), ha la fama di essere privo si sapore, cosa probabilmente vera per quello che si trova al supermercato. Per farselo in casa si impiega un'oretta, e dura 7-10 giorni in frigo. La ricetta l'ho presa da qui.

Primo passo: la soia. Deve essere soia gialla, la si trova nei negozi bio o anche al supermercato. Va lavata e messa a bagno in abbondante acqua almeno 12 ore prima dell'utilizzo.
Quando siete pronti, frullate la soia, che diventa un pastone molto denso. Prendete e mettete in una pentola con 1.5-2 litri d'acqua, e mettete sul fuoco. Va portata fin quasi a bollore. Lasciatela sobbollire per qualche minuto.



Prendete un grosso colino, o lo scolapasta, e foderatelo con uno straccio di cotone. Con questo filtrate il contenuto della pentola. La parte liquida è quella che ci interessa, per cui non buttatela giù per il lavandino! La parte solida si può rimettere a cuocere per altri 20 minuti circa e poi si usa ad esempio per fare delle polpette vegetali.
La parte liquida è il latte di soia, rimettetelo in pentola e fate bollire per 10 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare finché non fuma più.


Adesso viene il bello! Serve il caglio: nei negozi bio si trova anche il nigari, sottoprodotto della lavorazione del sale marino. Se non lo trovate basta andare in farmacia e con un paio di euro prendere una boccetta di cloruro di magnesio, un integratore alimentare che è il principale componente del nigari. Scioglietene un cucchiaino scarso in un dito di acqua calda e aggiungete al latte di soia, mescolando con la frusta per la polenta. Nel giro di un minuto vi trovate con la pentola piena di acqua e poltiglia di tofu.

E' ora di nuovo di colino e straccio: versateci il tutto, lasciate sgocciolare il grosso dell'acqua. Piegate lo straccio a coprire il tofu e metteteci sopra un bel peso, ad esempio una pentola mezza piena d'acqua. Lasciate in pressa per mezz'ora.
Il tofu è pronto, mettetelo in acqua fredda, tagliato magari a fette, e mettete in frigo. Prossimamente col tofu fresco ci facciamo la zuppa di miso!